Mentre sfilano in passerella le collezioni primavera/estate 2026, da Milano a Parigi, passando per New York e Londra, una domanda sorge spontanea: ma chi disegna gli abiti e gli accessori che stiamo ammirando da settimane? Il turnover dei direttori creativi dei brand di moda più iconici è davvero frequente: riuscire a stare al passo con tutti i cambi che si regitrano al vertice delle maison, soprattutto quelle storiche italiane, è davvero complicato. Vediamo di fare chiarezza.
Lorenzo Serafini (Alberta Ferretti): originario di Riccione, classe 1973, si è formato alla Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e negli uffici stile di Blumarine, Roberto Cavalli e Dolce & Gabbana. Serafini, già parte del Gruppo Aeffe dal 2014, è stato nominato nuovo designer di Alberta Ferretti appena un anno fa.
Pierpaolo Piccioli (Balenciaga): lo stilista di Nettuno, classe 1967, è stato a lungo direttore creativo di Valentino. In Balenciaga è approdato a maggio 2025, al posto di Demna Gvasalia (oggi alla maison Gucci).
David Koma (Blumarine): designer georgiano, 40 anni, si è formato presso la Central Saint Martins di Londra. Ha creato un brand a suo nome, ma dal 2024 è approdato alla corte di Anna Molinari.
Louise Trotter (Bottega Veneta): ex Carven e Lacoste, Trotter è una talentuosa stilista inglese, classe 1969. Ricopre il ruolo di direttrice artistica da dicembre 2024, dopo luscita di scena di Matthieu Blazy (oggi a Chanel).
Veronica Leoni (Calvin Klein): nata a Roma nel 1984, laureata in Lettere, Leoni è la fondatrice del brand Quira e ha lavorato per grandi nomi come Jil Sander, Céline e The Row. Si trova ai vertici di CK da maggio 2024.
Glenn Martens (Diesel/Maison Margela): il creativo belga veste un doppio ruolo: dal 2020 disegna le collezioni Diesel e, da qualche mese, ha firmato per un’altra maison guidata da Renzo Rosso, Maison Margiela.
Marco De Vincenzo (Etro): siciliano di nascita, romano d’adozione, ha studiato Moda e Costume allo IED-Istituto Europeo di Design. A 21 anni era già in Fendi, nel 2009 ha fondato il suo marchio omonimo. Dal 2022 è alla guida di Etro.
Maria Grazia Chiuri (Fendi?): non c’è ancora l’ufficialità, ma sembra ormai fatta per il grande ritorno di Maria Grazia Chiuri in Fendi. Dopo l’addio di Silvia Venturini Fendi, il ruolo di direttore creativo è rimasto vacante. La stilista romana (classe 1964) ha lavorato anche per Valentino e Dior.
Maximilan Davis (Ferragamo): nato a Manchester nel 1995 da una famiglia trinidadiana e giamaicana, ha studiato alla London College of Fashion. Nel 2020, a soli 27 anni, è stato nominato direttore creativo di Ferragamo.
Demna Gvasalia (Gucci): dopo l’addio di Sabato De Sarno, Gucci ha scelto l’ex Balenciaga, classe 1981. Ha studiato all’Accademia reale di Belle Arti di Anversa. Ha lavorato come assistente di Martin Margiela e da Louis Vuitton.
Alberto Caliri (Missoni): ha già ricoperto in passato questo ruolo, ma da ottobre 2024 è tornato ai vertici della sezione creativa della casa di moda italiana. Caliri è, infatti, lo storico braccio destro di Angela Missoni, in azienda dal 1998.
Adrian Appiolaza (Moschino): lo stilista argentino, 52 anni, ha sostituito Davide Renne a inizio 2024. Ha ricoperto ruoli importanti in Chloé e Miu Miu.
Miuccia Prada e Raf Simons (Prada): Miuccia Prada lo ha voluto al suo fianco nel 2020. L’ex Dior, Jil Sander e Calvin Klein è nato nel 1968 in Belgio e ha iniziato la sua carriera disegnando mobili.
Fausto Puglisi (Roberto Cavalli): messinese, classe 1976, è volato giovanissimo a New York per firmare abiti indossati da grandi star, come Madonna e Whitney Houston. Ha fondato un suo brand di moda, ma dal 2020 è stato chiamato alla maison Cavalli, per sostituire Peter Dudas.
Daniel Roseberry (Schiapparelli): il 40enne texano è il creativo che ha raccolto l’eredità di Elsa Schiaparelli. Alla guida del brand dal 2019, è il primo americano e il più giovane a ricoprire questo ruolo così delicato.
Matteo Tamburini (Tod’s): marchigiano, classe 1982, ha lavorato per Rochas, Schiaparelli, Pucci e Bottega Veneta. Ha debuttato da Tod’s nel febbraio 2024 con la collazione Autunno-Inverno 2024/25.
Alessandro Michele (Valentino): è direttore creativo della storica maison da inizio 2024. Romano, 53 anni, ha studiato all’Accademia Costume & Moda della capitale. Dopo le esperienze maturate presso Les Copains e Fendi, nel 2002 è approdato in Gucci, accanto a Tom Ford e Frida Giannini.
Dario Vitale (Versace): lo stlista napoletano, fortemente voluto da Donatella Versace (che a marzo 2025 ha abdicato dopo ben 27 anni di successi), vanta un passato in Miu Miu, come design & image director.
